L’alimentazione delle tartarughe acquatiche

Premetto che E’ DA BANDIRE l’alimentazione con GAMBERETTI ESSICCATI, in quanto completamente SBILANCIATA, priva di calcio e vitamine indispensabili. Un’alimentazione tale porta inevitabilmente allo sviluppo di GRAVI CARENZE VITAMINICHE che, se non vengono corrette in tempo, ne causano la morte.

Le tartarughe BABY appena acquistate devono mangiare tutti i giorni per i primi 4-5 anni; via via che crescono dobbiamo diminuire la frequenza dei pasti fino ad arrivare, nel caso degli individui adulti di 7-8 anni, ad alimentarle un giorno si ed uno no.

Se volessimo riprodurre l’alimentazione delle Trachemys spp. in natura dovremmo fornire loro pesci, rane, girini, vermi, lumache, insetti, larve, animali morti e piante acquatiche.

Attenzione: è VIETATO catturare rane, girini e piccoli pesci (sotto la misura minima imposta dalla legge per ogni specie ittica) nei fiumi, torrenti e laghi senza specifica autorizzazione (LICENZA), in quanto bene indisponibile dello Stato.

Le tartarughe acquatiche, come comportamento fisiologico, sono prevalentemente carnivore da giovani quando vivono nell’acqua bassa e predano piccoli molluschi ed insetti caduti in acqua. Via via che divengono adulte si spostano sempre più nelle acque profonde (foraggiano fino a 3 metri di profondità), dove si nutrono ancora di invertebrati e pesci, ma si alimentano per la maggior parte di vegetali ed alghe.

 Come ALIMENTAZIONE dobbiamo quindi fornire un’AMPIA VARIETA’ di alimenti naturali e/o preparati (alternandoli spesso):

  1.  Pesciolini vari, trota, merluzzo, sardine fresche, latterini (carne e lisca assieme);
  2. Molluschi surgelati (cozze, gamberi…);
  3. lombrichi;
  4. lumache e invertebrati (mosche, tarme, camole, grilli, cavallette…);
  5. Tubifex;
  6. Carne (pollo, manzo, suino…) che va spolverata con OSSO DI SEPPIA grattugiato per bilanciare lo squilibrio Calcio:Fosforo che la caratterizza; inoltre sarebbe meglio darle una piccola “scottatina” per eliminare o diminuire un’eventuale carica batterica da Salmonella che potrebbe veicolare;
  7. pellet commerciale per trote (in particolare Purina Trout-chow);
  8. piccole quantità di cibo in scatola per cani a basso contenuto di grasso (LIGHT) con aggiunta di un integratore minerale-vitaminico;
  9. lattuga romana;
  10. carote grattate e foglie di carota;
  11. fagiolini;
  12. tarassaco;
  13. erba medica;
  14. piantaggine (major e lanceolata);
  15. crescione;
  16. cicoria;
  17. rucola;
  18. trifoglio;
  19. Giacinto d’acqua (Eichhornia crassipes), lattuga d’acqua (Pistia stratioides), castagna d’acqua (Trapa natans), lenticchia d’acqua (Lemna minor);
  20. piccole quantità di frutta (poco o niente!).

 

NON SOMMINISTRARE MAI LARVE di MOSCA CARNARIA (denominate comunemente bigattini, utilizzati per la pesca), LUCCIOLE, CIMICI, DORIFORE delle patate, FORMICHE, VESPE, API o BOMBI, in quanto potenzialmente IRRITANTI e/o TOSSICI.

Tutti gli alimenti a base di carne o pesce devono essere BILANCIATI prima di essere somministrati alle tartarughe. La carne, come il pesce, ha infatti un rapporto Calcio:Fosforo SFAVOREVOLE (molto più fosforo rispetto al calcio) e ciò porta, se non forniamo calcio estemporaneamente, ad un aumento del PARATORMONE nel sangue della tartaruga, ormone che ha la funzione di mantenere alto il livello ematico di calcio. Se alla tartaruga non viene però fornito il calcio con la dieta, il paratormone da dove lo prende il calcio per alzare i livelli nel sangue? Ovviamente dall’osso, che funge da riserva endogena di calcio… ma a forza di sottrarlo dall’osso questo si demineralizza (si assottiglia) e si deforma, portando alla cosiddetta MALATTIA OSTEOMETABOLICA (MOM), grave patologia metabolica con risvolti spesso funesti. Per tale motivo dobbiamo FORNIRE IL CALCIO agli alimenti che naturalmente ne hanno poco ed il sistema più diretto ed economico per farlo è grattugiare dell’OSSO DI SEPPIA (CARBONATO DI CALCIO puro) ed “impanarvi” il pezzettino di carne o pesce o gambero prima di metterlo nell’acqua. In questo modo la tartaruga azzannerà MUSCOLO e CALCIO, mimando una vera predazione, dove assume la preda per intero, con CARNE ed OSSO.

In vendita sono reperibili mangimi per tartarughe acquatiche già confezionati (pellets). Sebbene ci sia scritto “mangime completo per tartarughe” esso non deve costituire che un 30-35% massimo della dieta giornaliera. Comunque, se volessimo utilizzarli, buone marche sono rappresentate dalla ZOO MED, SERA, TUGALAND, …

Molte tartarughe rifiutano di assumere vegetali (normalmente le baby, che sono prevalentemente carnivore…). Un trucco per indurle a mangiare vegetali consiste nel mescolare una quota di vegetali a pezzetti con un alimento particolarmente gradito alla tartaruga, ad esempio carne macinata. Progressivamente si aumenta la quota di verdure e si riduce quella dell’alimento gradito, in modo da indurre l’animale ad accettare le verdure.

L’alimentazione delle tartarughe acquatiche può creare grossi PROBLEMI di IGIENE dell’ACQUA. Per tale ragione è meglio evitare alimenti molto grassi od oleosi e la somministrazione eccessiva di cibo, che causa l’intasamento dei filtri e degrada la qualità dell’acqua. L’ideale è spostare le tartarughe in una VASCA SEPARATA per alimentarle. La vasca usata per l’alimentazione va lavata e disinfettata dopo l’uso.

E’ una pratica assolutamente INUTILE mettere le VITAMINE nell’ACQUA in quanto quelle liposolubili (vitamina A, D, E, K…) si disporranno a pelo d’acqua e non verranno assunte o si diluiranno a tal punto da non essere neppure terapeutiche, inoltre nell’acqua favoriranno la moltiplicazione batterica ed il conseguente aumento di batteri patogeni per l’animale che vi stà immerso.

L’ATTIVITA’ ALIMENTARE è più intensa durante le prime ore del MATTINO per cui, se possibile, è bene farle mangiare in mattinata in modo che possano poi fare basking con calma quando sono da sole in casa, altrimenti non digeriscono bene. La cosa peggiore alimentarle alla sera e poi spegnere loro la luce.

Attenzione: quanto scritto vale per la maggior parte delle comuni tartarughe acquatiche (Trachemys, chrysemys, Graptemys…), ma assolutamente NON per TUTTE le SPECIE di tartarughe reperibili in commercio… ed esempio le Ocadia sinensis sono quasi esclusivamente erbivore! INFORMATEVI PRIMA circa i FABBISOGNI ALIMENTARI della specie che vi accingete ad acquistare.

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